LO SAPEVI CHE…
Dante inventò l'italiano moderno
Prima della Divina Commedia (1321) si parlavano solo dialetti regionali. Il 'volgare illustre' di Dante divenne la base dell'italiano standard.
Dante scelse di scrivere in volgare toscano invece che in latino per raggiungere il popolo. Aggiunse oltre 1200 neologismi ancora in uso: 'quisquilia', 'fulgore', 'trasumanar', 'inurbarsi'. Nel 'De Vulgari Eloquentia' teorizzò l'italiano come lingua letteraria. L'italiano moderno è il più vicino al latino tra le lingue romanze e ancora oggi il 90% delle parole italiane è riconducibile al toscano trecentesco. La prima grammatica italiana (Pietro Bembo, 1525) prese Dante come modello canonico.
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