Case study · Product & UX Operations

Da catalogo prodotti
a venditore AI 24/7

Come ho analizzato gli attriti di un sito-catalogo e progettato un assistente AI che accoglie il visitatore, capisce cosa cerca e lo accompagna all'acquisto — anche di notte, anche in un'altra lingua. Non "che bel prodotto": come ho ragionato.

Ruolo Product & UX · End-to-end Ambito Analisi · UX · AI · Delivery Caso reale Il Raviolo Bottega · GAS Project Stato Online, in produzione
01
Il punto di partenza

Un bel sito che non vendeva

Il punto di partenza è tipico delle piccole attività: un sito curato, con catalogo prodotti e contatti. Bello da vedere, ma passivo. Il visitatore arriva, guarda, e se ha una domanda… la tiene per sé. Il sito mostra, ma non accoglie e non guida. L'obiettivo del progetto non era "fare un chatbot", ma recuperare le conversioni che si perdono nel silenzio tra una visita e un contatto.

🎯Obiettivo

Trasformare un catalogo statico in un sistema di vendita assistita, attivo 24/7, senza aggiungere personale.

🧩Vincoli

Budget di una piccola attività, nessun team tecnico interno, sito già esistente da non rifare da zero.

📌Mio ruolo

Dall'analisi del problema alla messa in produzione: ricerca, UX, scelte di prodotto, prompt, delivery.

02
Il problema

Visite tante, risposte zero

Mappando cosa succede davvero quando un utente entra nel sito, emergono cinque problemi ricorrenti — tutti che costano clienti, in silenzio.

  • Nessuna risposta immediata. L'utente ha una domanda nel momento dell'interesse, ma trova solo un modulo "contatti" o un numero. L'attimo passa.
  • Domande ripetitive senza presidio. Orari, disponibilità, "avete questo?", "fate consegne?": le stesse domande, mille volte, spesso fuori orario.
  • Lead persi fuori orario. La maggior parte delle visite arriva quando l'attività è chiusa. Chi non riceve risposta subito, non torna.
  • Scelta del prodotto difficile. Cataloghi ampi senza nessuno che orienti: il visitatore si perde e abbandona invece di acquistare.
  • Barriera linguistica. In una città turistica come Las Palmas, italiano, spagnolo e inglese convivono: un sito monolingua taglia fuori clienti reali.
03
Analisi

Dove si rompe il customer journey

Prima di costruire qualsiasi cosa, ho ricostruito il percorso reale dell'utente e individuato i punti in cui l'interesse si spegne. È qui che si decide se una visita diventa un cliente.

01
ArrivoDa Google, social o passaparola
02
EsploraGuarda prodotti e prezzi
03
DubbioHa una domanda → nessuno risponde
04
AttritoModulo freddo o "scrivi su WhatsApp"
05
AbbandonoChiude la pagina. Lead perso

📉Punto di abbandono critico

Tra "dubbio" e "contatto" non c'è ponte. Il salto da catalogo passivo ad azione (scrivere, chiamare) è troppo alto: l'utente lo evita.

🕊️Comportamento osservato

Picchi di traffico serali e festivi — esattamente quando nessuno può rispondere. La domanda esiste, l'offerta di risposta no.

04
Attriti UX

Le frizioni da togliere

Tradotti i problemi in attriti UX concreti, la progettazione ha avuto un obiettivo chiaro: ridurre lo sforzo dell'utente a ogni passo.

Latenza di risposta

Il tempo tra domanda e risposta era "ore o mai". Va portato a secondi, in qualsiasi momento.

🧭Mancanza di guida

Nessuno aiuta a scegliere. Serve un'entità che orienti in base al bisogno, non un muro di prodotti.

🧊Canali freddi

Form e numeri creano distanza. Serve un punto di contatto caldo e conversazionale, percepito "di casa".

🌍Lingua

L'utente deve poter parlare nella sua lingua, senza pensarci. Altrimenti rinuncia.

05
Processo decisionale

Perché queste scelte

Ogni scelta di prodotto risponde a un attrito preciso. Non tecnologia per moda: tecnologia al servizio del problema.

Perché non un chatbot classico

I bot a regole rispondono solo a ciò che prevedi e frustrano l'utente con menù rigidi. Riproducono l'attrito, non lo tolgono.

Scelta

Un assistente AI in linguaggio naturale: l'utente scrive come parla ("mi serve qualcosa per una cena") e viene capito e guidato.

Perché un personaggio dedicato

Un widget anonimo è freddo e dimenticabile. Non costruisce relazione né brand.

Scelta

Una mascotte coerente col brand (per Il Raviolo, "il Raviolino") rende il contatto caldo, memorabile e riconoscibile.

Perché il multilingua

Un pubblico internazionale su un sito monolingua è pubblico perso prima ancora di iniziare.

Scelta

Riconoscimento e risposta in italiano, spagnolo e inglese in automatico: zero attrito linguistico.

Perché il neuromarketing

Rispondere non basta: bisogna accompagnare alla decisione senza essere invadenti.

Scelta

Tono, sequenza delle domande e micro-spinte (riprova sociale, urgenza onesta, una sola CTA chiara) per guidare alla scelta con rispetto.

06
Architettura della soluzione

Il sistema, ad alto livello

Il prodotto è un sistema modulare che si installa con una riga di codice su qualsiasi sito, senza toccare il resto. Ecco i blocchi e cosa fa ciascuno.

🪟Frontend / widget

Una "pallina" non invadente che si carica in modo asincrono, si adatta al brand e non rallenta il sito.

🎭Personaggio

Avatar/mascotte coerente col brand: identità visiva del contatto, non un'icona qualunque.

🧠Prompt engineering

Il "carattere" e le regole dell'assistente: cosa dire, come, cosa non promettere mai.

📚Knowledge base

Prodotti, servizi, orari, regole: l'assistente si configura leggendo il sito e i dati reali dell'attività.

🧬Profilazione

Capisce chi è l'utente e cosa cerca attraverso poche domande naturali, per personalizzare la risposta.

🛒Raccomandazione

Suggerisce il prodotto/servizio più adatto e porta all'azione: acquisto o contatto diretto su WhatsApp.

07
Risultati

Obiettivi raggiunti

Il sistema è online e in produzione su clienti reali (Il Raviolo Bottega, GAS Project). Sono onesto sui dati: non riporto percentuali che non posso ancora documentare. Riporto invece gli obiettivi di prodotto centrati, verificabili nell'esperienza stessa.

  • Risposta immediata, 24/7. La latenza domanda→risposta passa da "ore o mai" a pochi secondi, sempre.
  • Attrito ridotto. Il salto "dubbio → azione" è colmato: si conversa nel sito, senza moduli freddi.
  • Esperienza guidata. L'utente non è più solo davanti al catalogo: viene orientato fino alla scelta.
  • Nessuna barriera di lingua. Italiano, spagnolo, inglese gestiti in automatico.
  • Scalabilità. Lo stesso sistema si replica su un nuovo cliente in tempi brevi, configurandosi dal suo sito.
  • Routing alla conversione. Ogni conversazione "calda" finisce dove serve: WhatsApp o pagina giusta.
08
Lezioni apprese

Cosa mi porto a casa

Il valore di un progetto non è solo il prodotto finito, ma il metodo che resta.

Il problema prima della tecnologia

L'AI non era la risposta: era lo strumento. La risposta era "togliere l'attrito tra dubbio e azione". Partire dal problema evita prodotti inutili.

Il calore è una funzione

Personaggio e tono non sono estetica: riducono la distanza percepita e aumentano la fiducia. La UX emotiva converte.

Onestà sui numeri

Meglio obiettivi verificabili che metriche gonfiate. La credibilità è un asset di prodotto.

Progettare per la replica

Costruire pensando alla scalabilità (auto-configurazione dal sito) trasforma un lavoro su misura in un prodotto.

Vuoi vederlo dal vivo?

Il prodotto è online, e parla.

Prova il Venditore AI su un cliente reale, o guarda come lavoro nel mio CV.