Patentes y modelos de utilidad · OEPM

Hai brevettato in Italia?
In Spagna non sei protetto.

Una idea sin patentar no tiene dueño: quien la registra primero ante la OEPM se queda con el derecho de explotarla. Estudiamos gratis si tu invención es patentable y gestionamos la solicitud de principio a fin.

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¿Tu idea es patentable?

Cuéntanos qué has creado. Estudiamos si se puede proteger como patente, modelo de utilidad o diseño, y te decimos cómo proceder.

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Quello che rischi

Il brevetto italiano si ferma alla frontiera.

Un brevetto vale solo nei paesi in cui l'hai depositato. In Spagna, se non hai fatto niente, la tua invenzione è di chiunque la voglia produrre.

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Protegge solo dove l'hai chiesto

Il brevetto italiano dà diritti in Italia. Fuori non esiste: nessuno ti sta copiando illegalmente — semplicemente lì non hai niente da far valere.

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Te la fabbricano e te la vendono

Senza diritto esclusivo, in Spagna chiunque può produrre la tua invenzione, migliorarla e venderla. Anche riesportandola.

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Non la puoi valorizzare

Senza brevetto in quel mercato non concedi licenze, non la vendi e non la porti davanti a un investitore come un bene che vale.

Non è un problema teorico. Succede a chi ha un prodotto che funziona e comincia a farsi vedere alle fiere: qualcuno lo nota, controlla dove è protetto, e trova il vuoto.

L'orologio che nessuno ti dice

Dal primo deposito hai dodici mesi. Poi la porta si chiude.

È la regola che frega più inventori italiani, e quasi nessuno la spiega prima che sia tardi.

Un anno di priorità

Dal giorno del primo deposito hai dodici mesi per estendere la domanda ad altri paesi mantenendo quella data. È come se avessi depositato in Spagna lo stesso giorno in cui hai depositato in Italia.

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Dopo, la porta si chiude

Passato l'anno, la tua stessa domanda italiana viene pubblicata e diventa stato della tecnica. Da quel momento l'ostacolo sei tu: la tua invenzione non è più nuova.

📅

La data che conta è la prima

Non quella in cui hai avuto l'idea, non quella del prototipo. Quella del primo deposito. Se non ricordi qual è, la troviamo noi.

Se hai depositato in Italia negli ultimi dodici mesi, sei ancora in tempo e questa è la finestra buona. Se sono passati, ci sono comunque strade da valutare — ma vanno guardate subito, non fra un mese.

Nello studio gratuito la prima cosa che controlliamo è questa data.

L'errore che uccide più brevetti

Se l'hai già mostrato, potrebbe essere tardi.

Un'invenzione si brevetta solo se è nuova. E «nuova» ha un significato legale molto stretto: che non sia stata resa accessibile al pubblico in nessun posto al mondo prima del deposito. Nemmeno da te.

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Raccontarlo conta

Mostrarlo in fiera, pubblicarlo sui social, mandarlo in un dossier commerciale, spiegarlo in un'intervista, caricare il video del prototipo. È tutta divulgazione.

🛒

Venderlo conta

Se l'hai già messo in vendita, anche a un solo cliente e anche se non l'ha comprato nessuno, l'invenzione è uscita sul mercato.

🌍

Non importa dove

La novità si misura su scala mondiale. Che in Spagna non lo conosca nessuno non serve a niente se risulta pubblicato in qualsiasi altro paese.

🤝

Cosa NON la distrugge

Raccontarlo sotto accordo di riservatezza. Se devi mostrare l'invenzione prima di depositare — a un socio, a un fabbricante, a un investitore — la prima cosa è firmare un accordo.

⏱️

L'ordine giusto

Prima si deposita, poi si mostra. Dalla data di deposito hai la priorità, e da lì puoi parlarne tranquillo.

🔎

E se l'ho già raccontato?

Non darlo per perso senza guardarlo. Ci sono casi molto circoscritti che non distruggono la novità, e a volte quello che hai divulgato non coincide con quello che si può rivendicare.

Come funziona

Tre passi. Al resto pensiamo noi.

Gestito con agenti della proprietà industriale con esperienza nelle Canarie — tu approvi e basta.

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Studio di fattibilità

Analizziamo se la tua invenzione è nuova e brevettabile, e cerchiamo precedenti che possano bloccarla. La prima cosa che guardiamo è la data del tuo primo deposito: serve a capire se sei ancora dentro i dodici mesi.

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Domanda gestita

Redigiamo la descrizione e le rivendicazioni e depositiamo la domanda, scegliendo insieme la via: brevetto spagnolo, europeo o internazionale.

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Invenzione protetta

Diritto esclusivo di sfruttamento in Spagna: fino a 20 anni il brevetto, 10 anni il modello di utilità.

La domanda giusta

Brevetto spagnolo, europeo o internazionale: quale ti serve?

Sono strade diverse, con costi e tempi diversi. La scelta si fa in base a dove venderai davvero, non a dove ti piacerebbe vendere.

🇪🇸

Brevetto spagnolo

Depositato in Spagna, protegge in Spagna. È la via più diretta ed economica se la Spagna è il mercato che ti interessa.

🇪🇺

Brevetto europeo

Una procedura unica davanti all'Ufficio europeo, poi si sceglie in quali paesi far valere il brevetto. Costa di più: ha senso se i mercati sono parecchi.

🌐

Via internazionale (PCT)

Non è un brevetto: è una domanda unica che ti compra tempo per decidere in quali paesi entrare, allungando i termini. Utile quando il mercato non è ancora deciso.

Non c'è una risposta valida per tutti. Dipende da quanti paesi ti servono davvero, da quanto puoi investire adesso e da quanto tempo ti serve per decidere. Te lo diciamo nello studio gratuito, anche se la risposta è una via che non passa da noi.

Dopo il deposito

Il percorso completo, senza sorprese.

Brevettare non è una pratica di un giorno: è un procedimento a fasi, che si paga e si risolve a tappe.

📌

Data di deposito

È la data che conta. Da quel momento hai la priorità su chiunque depositi dopo, e puoi parlare della tua invenzione senza perdere la novità.

📄

Rapporto sullo stato della tecnica

L'ufficio spagnolo analizza cosa risulta pubblicato al mondo di simile al tuo. È il documento che ti dice, con fondamento, che strada ha davvero la tua domanda.

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Esame sostanziale

In Spagna è obbligatorio, e va chiesto entro tre mesi dalla pubblicazione del rapporto. Lì si valuta davvero se l'invenzione ha i requisiti.

🏅

Concessione

Se l'esame è favorevole, il brevetto viene concesso e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Proprietà Industriale.

⚖️

Opposizioni: sei mesi

Dalla pubblicazione della concessione, chiunque può opporsi per sei mesi. Il brevetto può essere mantenuto integro oppure revocato in tutto o in parte.

📆

Annualità

Un brevetto resta in vita pagando una quota annuale che cresce negli anni. Se non si paga, decade. Ti avvisiamo prima di ogni scadenza.

Durante tutto il percorso non devi stare dietro a niente. Ti avvisiamo a ogni fase, ti spieghiamo cosa significa ogni documento senza paroloni e ti diciamo cosa conviene fare prima che scada qualcosa.

La decisione prima di tutto

Brevettare significa pubblicare. A volte non è quello che vuoi.

Un brevetto ti dà un diritto esclusivo, ma in cambio racconti tutto: la descrizione si pubblica e chiunque può leggere come funziona. È uno scambio, e conviene farlo a occhi aperti.

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Quando vince il brevetto

Quando l'invenzione si capisce guardando o smontando il prodotto. Se si copia con l'oggetto in mano, il segreto non ti protegge: ti serve il diritto esclusivo.

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Quando vince il segreto

Quando il vantaggio sta in qualcosa che non si vede: una formulazione, una regolazione di processo, un parametro. Se nessuno può dedurlo da fuori, tenerlo per sé può durare più di vent'anni.

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Come si decide

Si guarda se è riproducibile dal prodotto finito, quanto vale il mercato, se vuoi concedere licenze o cercare investitori, e se saresti in grado di accorgerti di una copia e perseguirla.

Te lo diciamo anche se non ci conviene. Se dopo lo studio vediamo che il tuo caso si difende meglio con riservatezza e contratti che con un brevetto, te lo diciamo. Preferiamo che tu ci prenda giusto.

Chi c'è dietro

Mi chiamo Matteo Stella. Ti rispondo io.

Non sono un avvocato e non te la vendo come se lo fossi. Io costruisco siti e sistemi che portano clienti, e lavoro da Las Palmas.

Alla proprietà industriale sono arrivato dalla porta di servizio: ho visto rubare il nome a un'azienda. Non un nome qualsiasi — quello con cui lavorava da anni, quello sulla porta, quello che diceva la gente quando la consigliava. Un giorno non era più suo.

Quello che mi è rimasto impresso è quanto poco sarebbe costato evitarlo. In confronto a quello che ha perso, quasi niente.

Vivo in Spagna e lavoro con italiani che vendono qui. È il motivo per cui questa pagina esiste in italiano: il punto in cui ci si fa male è sempre lo stesso — si dà per scontato che quello che si è depositato in Italia copra anche il mercato nuovo, e ci si accorge del contrario quando i termini sono già passati.

La parte tecnica e legale la seguiamo con agenti della proprietà industriale con esperienza nelle Canarie: quello lo fa chi lo sa fare. Io mi occupo di farti capire cosa stai firmando e di non lasciarti mai in attesa di notizie.

Raccontami cosa hai inventato e ti dico se ha strada. Se vedo che non ce l'ha, o che ti conviene tenerlo segreto invece di brevettarlo, te lo dico lo stesso: preferisco perdere un cliente che farti pagare una tassa che non ti serve.

Oltre al brevetto

E il nome con cui vendi?

L'invenzione è una cosa, il marchio è un'altra. E anche lì il deposito italiano non copre la Spagna.

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Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere.

Il mio brevetto italiano vale anche in Spagna? +
No. Un brevetto nazionale italiano dà diritti in Italia. Per essere protetto in Spagna serve un brevetto spagnolo, un brevetto europeo fatto valere in Spagna, oppure il passaggio dalla via internazionale.
Ho depositato in Italia sei mesi fa: sono ancora in tempo? +
Sì. Dal primo deposito ci sono dodici mesi per estendere all'estero mantenendo la data originale. A sei mesi sei dentro la finestra, ma non conviene aspettare l'undicesimo: la domanda va preparata con calma.
E se sono passati più di dodici mesi? +
La strada della priorità è chiusa, e la tua stessa domanda una volta pubblicata può ostacolarti. Non vuol dire che non ci sia niente da fare: va guardato il caso concreto, e va guardato subito.
Posso brevettare se l'ho già mostrato in fiera? +
La regola generale è che la divulgazione precedente distrugge la novità, fiere comprese. Esistono casi molto circoscritti che non la distruggono, e a volte quello che hai mostrato non coincide con quello che si può rivendicare. Non darlo per perso senza farlo guardare.
Quanto dura un brevetto? +
Fino a vent'anni dalla data di deposito, pagando le annualità. Il modello di utilità, per le migliorie tecniche più semplici, dura dieci anni.
L'esame è obbligatorio in Spagna? +
Sì. Il procedimento spagnolo prevede l'esame sostanziale, e va chiesto entro tre mesi dalla pubblicazione del rapporto sullo stato della tecnica.
Qualcuno può oppormisi dopo la concessione? +
Sì, entro sei mesi dalla pubblicazione della concessione nel bollettino ufficiale. Il brevetto può essere mantenuto integro o revocato in tutto o in parte.
Devo avere una società spagnola per depositare? +
No. Non serve avere una società in Spagna né risiederci: può depositare anche una persona o un'azienda italiana. Della parte formale ci occupiamo noi.
En patentes, gana quien llega primero

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